Italiano e turco: prendiamoci cura del tuo fascicolo.
Una visura, la documentazione della società e l’accordo con il partner turco possono riportare la stessa impresa in modi diversi. Prima di tradurre, è utile confrontare denominazioni e ruoli. Da Istanbul seguiamo richieste di traduzione giurata dall’italiano al turco e dal turco all’italiano, anche per chi ci contatta dall’Italia.
Preparare un fascicolo per un ateneo è diverso dal raccogliere documenti per una società o per la famiglia. Dicci a chi consegnerai la traduzione e allega le indicazioni ricevute. Il nostro team di Istanbul esamina le pagine, individua eventuali parti poco leggibili e ti contatta per chiarire il lavoro richiesto. Se esistono traduzioni precedenti di nomi, qualifiche o denominazioni aziendali, possono essere utili per mantenere coerenza. Modalità di esecuzione, tempi previsti e consegna vengono concordati sulla base dei documenti effettivi. Puoi avviare la richiesta dall’Italia senza recarti in ufficio: file e spiegazioni si trasmettono attraverso il sito.
Italiano ↔ turco
Quali documenti vuoi far esaminare?
01
Certificati personali e di famiglia
Atti di nascita e matrimonio, documenti d’identità e certificazioni familiari. Le annotazioni e gli eventuali contenuti sul retro fanno parte della lettura del documento. Segnala differenze nei cognomi o nelle grafie presenti negli altri allegati.
02
Titoli di studio e formazione
Diplomi, certificati universitari, elenchi degli esami e attestazioni professionali. Includi le pagine che spiegano voti e crediti, se presenti. Le richieste dell’istituto destinatario aiutano a distinguere il materiale di riferimento da quello da tradurre.
03
Rapporti d’impresa con la Turchia
Visure e documentazione societaria, accordi commerciali e testi aziendali. Nomi dei prodotti, ragioni sociali e termini del settore vanno trattati con continuità. Condividi eventuali glossari o documenti già utilizzati dalla tua impresa.
04
Contratti e atti giuridici
Procure, contratti e documenti giudiziari si esaminano con gli allegati pertinenti. I richiami a clausole e tabelle devono restare comprensibili. Indica il contesto d’uso e invia le istruzioni scritte dell’ente che riceverà la traduzione.
Come prepariamo la tua richiesta
01
Mostraci il fascicolo
Seleziona italiano → turco oppure turco → italiano. Carica file leggibili e aggiungi destinatario, finalità e data desiderata. Specifica eventuali pagine richieste separatamente.
02
Definiamo i dettagli
Dopo la verifica ti contattiamo per le informazioni mancanti e concordiamo l’ambito del lavoro. I tempi e la modalità di consegna vengono valutati sul materiale ricevuto.
03
Segui l’avanzamento
Il codice della richiesta e l’indirizzo e-mail consentono di consultarne lo stato sul sito. Le variazioni di stato vengono comunicate anche per e-mail; usa lo stesso codice nei messaggi successivi.
Dubbi frequenti sul fascicolo
La ragione sociale compare in più documenti: come la segnalo?+
Invia i documenti collegati e indica la denominazione già utilizzata nei rapporti con il partner. Se hai una versione precedente o un glossario aziendale, allegali come riferimenti. Li esamineremo insieme ai testi da tradurre.
Chi verifica le condizioni richieste per l’utilizzo?+
Chiedi all’ente destinatario le condizioni applicabili alla tua pratica e inoltracele prima dell’avvio. Esamineremo la prestazione necessaria; l’accettazione dei documenti dipende dal destinatario.
Posso allegare una traduzione precedente?+
Certamente, indicandola come riferimento. Può chiarire una grafia o un termine già usato; il testo da tradurre deve comunque essere accompagnato dal relativo documento leggibile.
Come carico un insieme di più file?+
Il modulo accetta PDF, DOCX, JPG e PNG, fino a cinque file di 10 MB ciascuno. Per fascicoli più ampi o difficoltà di caricamento, contattaci tramite chat o e-mail e organizziamo l’invio.
Raccontaci la pratica attraverso i suoi documenti.
Invia i file e poche indicazioni sul loro utilizzo. Ti ricontatteremo per mettere a punto il lavoro.